image_pdfimage_print

L’ansia da coronavirus ha iniziato a interessare anche i più grandi siti di e-commerce online, dando il via a una speculazione davvero sproporzionata: le mascherine hanno subito un aumento del prezzo del 1572%.   La Polizia sta effettuando acquisizioni di documenti e dati nelle sedi di Amazon ed eBay riguardo a queste vendite a prezzi folli di mascherine e non solo perché il rincaro interessa anche altri prodotti sanitari come ad esempio gel disinfettanti. “Stiamo offrendo la massima collaborazione alle autorità competenti. I partner di vendita stabiliscono i prezzi dei loro prodotti nel nostro store e abbiamo delle regole per aiutarli a definire tali prezzi in modo competitivo. Monitoriamo attivamente il nostro store e rimuoviamo le offerte che violano le nostre regole”. Questo è il commento di Amazon dopo le ispezioni della GDf di Milano nelle sedi di Amazon e eBay nell’ambito dell’inchiesta sulle “manovre speculative”.

eBay conferma che sta collaborando con le forze dell’ordine nel rispetto di tutte le norme vigenti dicendo che: “eBay è una piattaforma che mette in contatto venditori e acquirenti. I prezzi dei singoli prodotti sono decisi in autonomia dai venditori, professionali e privati, che vi operano, nondimeno l’utilizzo del nostro sito comporta il divieto di violare la legge, i diritti altrui o le nostre regole e agiamo nei confronti di eventuali violazioni”.

I PARTNER DEL PROGETTO

Sito web realizzato nell’ambito del progetto e-RA Digitale: il consumatore incontra il web – finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (DM 7 febbraio 2018). Le attività di assistenza, consulenza, formazione ed informazione promosse nell’ambito della realizzazione del progetto e-RA DIGITALE sono rese a titolo gratuito